Cosa vuole dire “liturgia”?
Il termine “liturgia” significa originalmente “opera pubblica”, “servizio da parte del/e in favore del popolo”. Nella tradizione cristiana vuole significare che il popolo di Dio partecipa all’“opera di Dio” [Gv 17,4](Cfr. CCC, 1069). Attraverso la liturgia Cristo, nostro Redentore e Sommo Sacerdote, continua nella sua Chiesa, con essa e per mezzo di essa, l’opera della nostra redenzione. «Quest’opera della redenzione umana e della perfetta glorificazione di Dio, che ha il suo preludio nelle mirabili gesta divine operate nel popolo dell’Antico Testamento, è stata compiuta da Cristo Signore, specialmente per mezzo del mistero pasquale della sua beata passione, risurrezione da morte e gloriosa ascensione» (CCC, 1067).
Il tempo liturgico
L’anno liturgico si misura in settimane ed è composto dal Temporale, che comprende il ciclo natalizio di Avvento e Natale, il ciclo pasquale con Quaresima e Pasqua, e le 34 domeniche del Tempo Ordinario, e il Santorale che comprende, invece, i giorni dedicati alla memoria dei Santi.
L’anno liturgico rappresenta per ogni cristiano un cammino di salvezza, durante il quale ogni fedele è invitato a fare propria l’esperienza terrena e spirituale di Gesù, per trasformare la propria vita e renderla più degna e santa secondo il Suo modello.
Il tempo che spiegheremo è quello appartenente al Rito Romano, tramandato dalla Chiesa di Roma e il più diffuso del cristianesimo. Nel Rito Ambrosiano tutti i tempi liturgici sono anticipati e le celebrazioni terminano l’ultima settimana del Tempo dopo Pentecoste.
I colori dell’anno liturgico
l Viola è il colore usato per celebrare l’attesa per la nascita di Gesù (Avvento) e la preparazione alla Pasqua (Quaresima). In entrambi i periodi dobbiamo intensificare la preghiera ed essere più buoni.
Il Bianco è il colore del Natale, quando Gesù è venuto nel mondo come un Bambino e si è fatto uomo per la nostra salvezza. È anche il colore della Pasqua, quando Gesù è morto e poi risorto per tutti noi.
Il Rosso è il colore della Spirito Santo, usato per festeggiare la Pentecoste, ma è anche il colore del sangue della Passione, ed è per questo che i sacerdoti lo utilizzano per le feste di Santi martiri, per la Domenica delle Palme e il Venerdì Santo.
Il Verde infine indica il Tempo Ordinario, durante il quale occorre meditare, pregare e vivere gli insegnamenti di Gesù. È diviso in due momenti: dalla fine delle feste di Natale all’inizio della Quaresima; dalla fine della Pasqua alla chiusura dell’anno liturgico.

